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VoiceXML
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mwawVoiceXML ('mwbaVXMLmwbq) acronimo di Vmwbgoice eXmwbwtensible Mmwcaarkup Lmwcq'anguage, definito dal mwcgWorld Wide Web Consortium (W3C), rappresenta lo standard in formato mwcwXML per la creazione di dialoghi interattivi tra una persona ed un computer.
La piattaforma VoiceXML lavora in modo analogo a un browser mwdqHTML: i documenti VoiceXML vengono scaricati da un mwdgserver web e interpretati e trasformati in voce da un Voice Gateway residente sul computer dell'utente finale.
Contents
• Esempio
• PLS
• SSML
• CCXML
• Note
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Applicazioni
VoiceXML è un linguaggio progettato per realizzare sistemi di presentazione e interazione vocali, denominati mwegVoice User Interface (VUI, in italiano mwewinterfaccia utente vocale), usando la linea telefonica per l'accesso ai dati.
VoiceXML permette la creazione di logiche di dialogo uomo-macchina in linguaggio naturale attraverso l'integrazione con diverse tecnologie, tra cui:
• mwgqRiconoscimento vocale
• mwgwSintesi vocale
• mwhqSpeaker Verification
• Video in streaming o preregistrati
Il linguaggio VoiceXML è espressamente concepito per operazioni e applicazioni orientate al web: questo consente di produrre documenti VoiceXML anche in modo dinamico e interattivo con l'utente, attraverso linguaggi server side (ASP, mwiaASP.NET, JSP, PHP, ecc.), così come avviene per le pagine web.
Caratteristiche
Alcune delle caratteristiche del linguaggio VoiceXML sono:
• mwjqLinguaggio di markup concepito per creare applicazioni vocali: VoiceXML è stato progettato appositamente per la creazione di applicazioni vocali, la gestione dei dialoghi, e l'integrazione con le funzioni di riconoscimento e sintesi vocale.
• mwjwSeparazione del codice per le interazioni utente dal codice dell'applicazione: la separazione delle logiche di programmazione da quelle di presentazione è un requisito fondamentale, sia per la verticalizzazione di applicazioni esistenti, sia per lo sviluppo in team di applicazioni vocali.
• mwkqStruttura modulare: la struttura stessa del linguaggio permette la creazione di dialoghi, grammatiche e logiche di interazione che possono essere resi modulari. Questi elementi possono essere conservati separatamente e riutilizzati in altre applicazioni.
• mwkwPortabilità e semplicità di sviluppo: VoiceXML è stato creato per essere utilizzato indipendentemente dalle piattaforme e per nascondere al programmatore le logiche di più basso livello. Lo sviluppatore di applicazioni vocali, infatti, non dovrà preoccuparsi della gestione del motori di riconoscimento o sintesi vocale, ma si potrà concentrare sulla creazione dell'interfaccia utente.
Come funziona
L'utente si connette tramite il proprio telefono (senza dover usare un particolare browser o plugin) ad un Voice Gateway attraverso la mwlgrete telefonica ordinaria.
mwma
Il Voice Gateway svolge le seguenti funzioni:
• interpreta il documento VoiceXML;
• produce un messaggio vocale attraverso la sintesi vocale;
• riceve ed interpreta i comandi dall'utente (tramite la tastiera a toni, via DTMF o tramite comandi vocali, via riconoscimento vocale);
• dialoga con il server web attraverso il mwoqprotocollo HTTP.
Il server web, una volta ricevute le richieste dal Voice Gateway, rende disponibili i documenti VoiceXML per la loro interpretazione e conversione in voce verso l'utente finale.
Esempio
Esempio di un documento VoiceXML:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<vxml version="2.0" xmlns="http://www.w3.org/2001/vxml" >
<form id="primo_form">
<block>
<prompt>
Ciao Mondo!
</prompt>
</block>
</form>
</vxml>
L'interpretazione di questa pagina VoiceXML da parte del Voice Gateway fa pronunciare le parole "mwxgCiao Mondo!" tramite un sistema integrato di sintesi vocale.
Esempi di applicazioni possibili sono: posta elettronica, informazioni di servizio di pubblica utilità (meteo, traffico...), quotazioni di borsa, call center, mwyagestione delle scorte, servizi per il tempo libero (oroscopi, eccetera).
Storia del linguaggio
Un primo linguaggio di markup per interazioni vocali via telefono, il mwywPhone Markup Language (PML) fu sviluppato dai mwzaBell Laboratories di AT&T. Lo sviluppo proseguì anche quando i Bell Laboratories furono scorporati da AT&T e integrati in mwzqLucent Technology.
Nel marzo mwag1999 IBM, AT&T, Lucent e Motorola decisero di unificare gli sviluppi su una base comune, dando vita al VoiceXML Forum che nell'agosto 1999 iniziò le specifiche del linguaggio VoiceXML, pubblicando la versione 1.0 nel marzo mwaw2000. Il nuovo linguaggio di markup, grazie anche alle somiglianze con l'HTML, ebbe subito un'ampia diffusione. L'attore italiano principale nelle attività del forum è stato lo mwbaCSELT.
Standard collegati
Nel quadro delle attività collegate alle applicazioni vocali, il W3C ha ulteriormente separato il controllo delle interfacce vocale definendo diversi linguaggi di markup, ognuno orientato verso aspetti specifici.
SRGS e SISR
mwgwSpeech Recognition Grammar Specification (SRGS) è il linguaggio utilizzato per scrivere le grammatiche (insiemi di regole) utilizzate dal riconoscitore vocale per riconoscere gli input utente.
mwhqSemantic Interpretation for Speech Recognition(SISR) viene utilizzato per controllare l'interpretazione semantica, inserendo le opportune istruzioni nelle grammatiche, per manipolare i risultati ottenuti dal riconoscimento vocale in base al contesto applicativo.
PLS
mwiamwiqPronunciation Lexicon Specification (PLS) viene utilizzato sia dal riconoscitore vocale sia dal sintetizzatore per controllare la corretta pronuncia di una parola, soprattutto in applicazioni multilingue.
SSML
mwjamwjqSpeech Synthesis Markup Language (mwjgSSML) viene usato per migliorare la prosodia delle frasi controllando aspetti quali enfasi, timbro vocale, volume sonoro e velocità di lettura.
CCXML
mwkqCall Control eXensible Markup Language (CCXML) viene usato per la gestione delle telefonate. Permette di accettare una chiamata in entrata, effettuare una chiamata in uscita, terminare una chiamata e collegare più chiamate in conferenza.
Note
cite-note-11. ↑ mwma(mwmqmwmgENmwmw) mwnaVoice Extensible Markup Language (VoiceXML) Version 2.0 W3C Recommendation, 16 marzo 2004
cite-note-22. ↑ mwoa(mwoqmwogENmwow) mwpaVoice Extensible Markup Language (VoiceXML) 2.1 W3C Recommendation, 19 giugno 2007
cite-note-33. ↑ mwqa(mwqqmwqgENmwqw) mwraVoice Extensible Markup Language (VoiceXML) 3.0 W3C Working Draft, 2 giugno 2009
Altri progetti
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